Musica in 8D

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Facciamo un po’ di chiarezza…

Da diversi giorni siamo stati inondati da quella che in molti hanno definito come la nuova frontiera dell’ascolto, la musica in 8D.
Ma iniziamo  prendendo questo termine con le pinze, cerchiamo di far chiarezza senza illudere troppo tutti coloro che erroneamente hanno pensato potesse essere la tecnologia del secolo.

 

CHE COS’È LA MUSICA IN 8D?

Comparsa già da alcuni anni sul web e fin dai tempi del formato Ambisonics negli studi di registrazione (anni ‘70), la ormai spopolata tendenza di ascolto in 8D ha riscontrato una particolare curiosità negli ascoltatori di musica in cuffia.

 

 

 

Ma andiamola ad analizzare tecnicamente…

La tecnologia del suono che caratterizza questa modalità d’ascolto non è nient’altro che una manipolazione digitale applicata alla traccia audio che andiamo ad ascoltare. Basata sul concetto di Panning, una distribuzione direzionale del suono. In poche parole, la piacevole sensazione di essere circondati dalla musica che va da destra a sinistra, ma anche dall’alto verso il basso.
Anche il Surround adotta un tipo di riproduzione molto simile, la musica in 8D invece indirizza liberamente il suono indipendentemente dal diffusore.


*
Curiosità

Più la riproduzione è avvolgente e coinvolgente,
obiettivo per il quale è nata la musica in 8D,
più aumenta la produzione di dopamina e
dunque il piacere ad essa collegato.


…QUINDI?

Una vecchia storia ma con grandi numeri.
Tirando le somme, stiamo parlando di un fenomeno virale che inevitabilmente ha destato scalpore nell’ultimo periodo. Il numero delle riproduzioni sui principali servizi di streaming musicale parla da sé e questo bisogna ammetterlo, ma non è tutto oro quello che luccica.

In questo articolo ho cercato di spiegare al meglio il fenomeno della musica in 8D, senza entrare nei meandri di quelli che possono essere i processi utilizzati in fase di produzione.

Ma concludo col dire che inevitabilmente non gli è stato dato il nome adatto e che, più appropriatamente, bisognerebbe chiamarla musica a 360°, proprio per la sua posizione nello spazio.

 

Ah, quasi dimenticavo!

Ricordatevi le cuffie.

Michele Gallipoli

Michele Gallipoli

Compositore, studente presso il Saint Louis College of Music. Musicista fin dalla tenera età, fitness addicted ed appassionato di alta moda.

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