La sneakers diventata leggenda!

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JUMPMAN

 

Dopo aver fatto un quadro generale sulla vita e la carriera di sua maestà MJ, oggi andremo a parlare della sua collaborazione con Nike.

 

1984. Anno del debutto di Micheal in NBA.

La Nike, marchio in quegli anni in forte ascesa nell’abito dell’abbigliamento sportivo, è in cerca di nuovi volti su cui investire per accrescere la propria fama. Sonny Vaccaro al tempo manager di Nike, noto nel mondo delle giovani promesse del basket ed anche in NBA, scruta in Michael qualcosa di diverso e non si fa sfuggire l’occasione. Riesce a convincere il colosso americano ad investire una ingente somma di denaro su un giovanissimo ragazzo ma con un enorme potenziale, nasce così la linea Air JORDAN! Disegnata appositamente per MJ…

 

Inizialmente, la linea nasce con l’intento di fornire unicamente scarpe al giocatore per disputare i match in NBA. Un modello per ogni stagione sportiva per un totale di 32 modelli (rinominati con la numerazione romana).

Ma MJ indossò solo alcuni modelli che gli vennero proposti: I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XVI, XVII e XVIII.

La novità che Nike portava sul campo di parquet, grazie a queste nuove sneakers, era la particolare camera d’aria posta sotto il tallone in grado di ammortizzare il peso corporeo e migliorare le performance durante le fasi di gioco.

 

La produzione della shoe line di Mr. Jordan iniziò nel 1985. Caratterizzata, oltre che da notevoli migliorie in termini di comfort, da un completo stravolgimento grafico ed estetico. Lontano da quelli che erano gli standard e le regole dell’NBA (base bianca con richiami di colori delle divise delle squadre), per Micheal Jordan furono ideate delle sneakers con una tomaia in pelle, alte e molto vistose. Lo swoosh spiccava sulla parte laterale della scarpa, mentre sul collo della stessa era presente il primissimo logo della linea. Un pallone alato con la scritta Jordan.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I colori erano il nero, il bianco e un rosso molto appariscente!

(MJ dovette pagare 5000$ a partita per questa violazione)

 

Bastarono 3 anni, solo 3 anni per far si che Jordan Brand facesse fruttare milioni di dollari nelle tasche del colosso americano. Basti pensare che Michael guadagnasse più dalla sponsorizzazione di Nike che dallo stipendio con i Chicago Bulls. Da lì un ampliamento a tutto il reparto vestiario. Nike decise di ingigantire le attività produttive e disegnò delle linee di abbigliamento, accessori e gadgets dedicate alla stella di Brooklyn.

 

Grazie all’enorme richiesta, il marchio Jordan divenne subito un punto di riferimento per i collezionisti di tutto il mondo, disposti a spendere folli somme di denaro per accaparrarsi un modello Retro (modello di scarpe creato appositamente per Micheal per giocare in determinate stagioni). Collaborazioni di ogni tipo come quella con Spike Lee, fino ad arrivare alle più recenti con Off White (Virgil Abloh) e Travis Scott Cactus Jack.

 

*Curiosità

Nike Air Jordan 1 “Legends of Summer Black”

sono la terza ed ultima uscita della serie “Legends of summer”.

Prezzo di resell che si aggira attorno ai  6000 euro.

 

L’evoluzione del Logo

Il brand Jordan è diventato nel tempo un vero e proprio culto per gli appassionati di sneakers. La palla da basket alata ne ha fatta di strada fino ai giorni nostri, dove ormai riconosciamo il marchio grazie al  JUMPMAN LOGO.

Ci sono state delle importanti trasformazioni per quanto riguarda il logo in se per se, inizialmente chiamato “wings logo” lo ritroviamo maggiormente sulle Jordan I.

Sneakers di riferimento nel mondo dello streetwear e non solo. Nel 1985 fu sostituito da quello che oramai conosciamo come “l’immagine di Micheal Jordan in volo con il pallone in mano”.

Oggi il marchio Jordan è quasi totalmente indipendente da Nike. Lo stile di uno degli uomini più influenti degli ultimi decenni a livello mondiale. Un uomo in grado di lasciare a bocca aperta milioni di persone per le sue magie nel rettangolo di gioco, ispirando un vero e proprio movimento cestistico mondiale come nessun altro. Un uomo in grado di rappresentare uno dei più grandi business nel mondo dell’abbigliamento che siano mai esistiti, apprezzato sia dagli adulti che dai più piccini. Capace di entrare nei nostri cuori e anche nelle nostre scarpiere.

 

 

L’icona. La sneakers per antonomasia, una sneakers diventata leggenda!

Michele Gallipoli

Michele Gallipoli

Compositore, studente presso il Saint Louis College of Music. Musicista fin dalla tenera età, fitness addicted ed appassionato di alta moda.

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